Superbonus: proroga comunicazione della cessione del credito

Superbonus: proroga comunicazione della cessione del credito

Da Agenzia delle Entrate la specifica: 10 giorni in più di tempo.      

Più tempo per
effettuare la comunicazione della cessione dei crediti maturati dalle
aziende con i bonus edilizi del periodo transitorio introdotto dal
decreto Sostegni ter. 

L’Agenzia delle Entrate ha comunicato la proroga del termine di scadenza del
periodo “transitorio” disposto dall’art. 28, del
D.L. 27 gennaio 2022  – dal 7 al 17 febbraio 2022 (ossia
entro il 16 febbraio) – per
l’invio  delle opzioni di sconto o cessione del credito relative
alle spese agevolate al 110% (Superbonus) e con i bonus ordinari
“cedibili”.

Inoltre, lo stesso termine del 7 febbraio è prorogato al 7
marzo 2022, con riferimento alle spese sostenute nel 2022 per interventi finalizzati al
superamento e all’eliminazione delle barriere
architettoniche. 

A partire rispettivamente dal
17 febbraio 2022 e dal 7 marzo 2022 i beneficiari del Superbonus, degli altri bonus ordinari
cedibili e i beneficiari della nuova detrazione per il superamento delle barriere
architettoniche potranno effettuare esclusivamente
un’ulteriore cessione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e
gli altri intermediari finanziari.

La norma del Decreto “Sostegni Ter” che limita a una sola volta
la cedibilità del credito, introdotta per evitare frodi e
riciclaggio, aveva di fatto rallentato se non fermato il mercato.

Confcooperative Habitat, in sede di conversione
in legge del decreto, si è fatta promotrice di una proposta
emendativa per la cessione plurima rivolta a consentire comunque la
cessione o lo sconto in fattura a banche o altri soggetti vigilati dalla Banca
d’Italia. A seguito di numerose richieste e segnalazioni anche da
parte di altre Organizzazioni di settore, il Governo intende ora
intervenire con norma d’urgenza (“Decreto
correttivo”) per ripristinare la pluralità della cessione del
credito, anche a seguito della sospensione
dell’attività di acquisizione dei crediti da parte di CDP, Poste
Italiane ed alcune Banche.